La chiesa delle Rogge, situata ai piedi del "Castrum Thelarii", sorge nel borgo che è conosciuto anche come "Ghèt", un termine che richiama la presenza di un nucleo abitativo chiuso che sorgeva sotto il castello, ospitando soldati e contadini. I commercianti e gli artigiani, invece, avevano le loro abitazioni lungo la via Maestra (oggi via Caviglione), che per molto tempo si chiamò "via Commercio".
L’attuale chiesa risale alla fine del 1700, sostituendo un edificio più antico che era già citato nel verbale di visita pastorale del 1699, dove veniva descritta come "Madonna della Neve alle Ruse". Al suo interno si trova un antico piliere votivo datato 1489, che raffigura la Madonna con il Bambino. Secondo la tradizione, l'affresco si sarebbe salvato miracolosamente dalla furia delle acque dell'Orco, che strariparono e danneggiarono la zona, distruggendo il piliere in cui si trovava l’affresco. Alcuni raccontano che l'affresco fu portato in una cappella dedicata a S. Espedito, successivamente danneggiata e sostituita con la cappella attuale; altri sostengono che la popolazione della borgata fece erigere una piccola cappella per custodire l'affresco, che poi portò alla costruzione della chiesa attuale.