La chiesa di Formiero, che si trova nel territorio di Pont, dipende dalla parrocchia locale ed è un importante punto di riferimento spirituale per la borgata. Si ritiene che la chiesa sia stata costruita verso la fine del 1500. Mons. Asinari ne parla nel suo verbale di visita del 1647, quando la cappella era intitolata alla "Madonna della Neve". In un successivo verbale di visita, nel 1699, il Vescovo Mons. Lambert documenta che la cappella era retta da un cappellano stipendiato dai "terrazzini" (probabilmente i proprietari dei terreni terrazzati) e che il cappellano fungeva anche da maestro per la comunità. Nel 1750, Mons. De Villa conferma la presenza di un cappellano che si occupava delle celebrazioni religiose. Oggi, la cappella è comunemente conosciuta con il titolo di "Esaltazione della Santa Croce", una festività celebrata il 14 settembre, che rappresenta una delle ricorrenze più significative per i borghigiani. Nel territorio di Formiero si trova anche una cappella sconsacrata, dedicata a S. Michele. La cappella è menzionata da Mons. Lambert nel suo verbale del 1699, ma solo per notare che era ormai chiusa e interdetta da tempo. Dal 1778, non è più inclusa nell’elenco delle cappelle della zona.