La borgata, disabitata per gran parte dell'anno, è raggiungibile solo tramite una ripida mulattiera che parte da Boire, vicino alla Balma. Gli abitanti, costretti a spostarsi per lavoro, vi fanno ritorno in estate o nei fine settimana. Il nome della borgata deriva dalla sua posizione su un dirupo e forse dal colore grigio delle rocce circostanti. Secondo la tradizione, sarebbe stata fondata da abitanti di Pont fuggiti a causa di un'epidemia nel 1600. Le poche case della borgata, vicine tra loro, sorgono attorno a una piazzetta con una fontana che alimenta la sorgente di "al Roos" e una cappella che si affaccia sulla valle sottostante. La cappella potrebbe risalire alla seconda metà del 1600 e nel 1699 era già citata come una delle chiese della regione. Nel 1800 venne dedicata alla Madonna Consolata, patrona della regione, con una festa celebrata il 20 giugno. La cappella fu ristrutturata nel 1878 e recentemente restaurata grazie all'impegno dei borghigiani, che continuano a frequentarla con devozione.