La borgata di Piancerese, il cui nome richiama la presenza di alberi di ciliegie, si trova a circa 900 metri di altitudine ed è raggiungibile sia tramite la mulattiera che sale da Puntasca, sia da una comoda strada carrozzabile che parte dal comune di Sparone. Vi abitano una dozzina di persone tutto l'anno, con alcune presenze saltuarie. Le case si sviluppano attorno a cortili interni e una fontana con vasca in pietra fornisce l'acqua della sorgente di "ij Runch", una risorsa fondamentale per la borgata, che ha sempre vissuto di economia montana, sfruttando i pascoli e allevando il bestiame. La cappella, situata al margine della piazzetta, ha la facciata rivolta verso le abitazioni e accanto il campanile. Fino al 1989, sopra la sacrestia, funzionò una scuola che, negli ultimi anni, ebbe una sola alunna. Costruita nel 1680, la cappella è dedicata all'Immacolata Concezione e a San Bernardo di Chiaravalle, ed è citata nel verbale del 1699 come parte del territorio di Pont. La sua dedicazione alla Madonna Immacolata anticipa di quasi due secoli la proclamazione del dogma da parte di Pio IX nel 1854. La festa patronale, che si celebra il 8 dicembre, è chiamata festa dei "Gruin", un termine che indica le ultime castagne raccolte prima dell'arrivo della neve. San Bernardo, festeggiato il 20 agosto, viene ricordato la domenica dopo Ferragosto, con funzioni religiose seguite da festeggiamenti popolari, gare di bocce, carte e ballo a palchetto.