Nel cuore di Trasuana, affacciata sull’unica piazzetta della borgata, sorge la chiesa di Sant’Anna, memoria viva della devozione locale. Già citata nel 1647 da Mons. Asinari come “abbastanza decente”, fu poi interdetta al culto alla fine del Seicento per cattive condizioni, per tornare a essere officiata solo nel 1778 grazie a Mons. Pochettini. Nei secoli, la chiesa ha subito vari restauri: oggi il campanile scandisce il tempo con un orologio, la facciata è impreziosita da un mosaico moderno, e all’interno spicca un pavimento in pietra e un dipinto restaurato raffigurante Sant’Anna con Maria Bambina. La festa patronale, un tempo animata anche da balli a palchetto, mantiene ancora oggi la sua solennità con il tradizionale concerto della vigilia e la processione tra i cäntun della borgata.